{"id":2681,"date":"2026-04-10T14:55:37","date_gmt":"2026-04-10T14:55:37","guid":{"rendered":"https:\/\/pooncuncon.com\/?p=2681"},"modified":"2026-04-10T14:55:37","modified_gmt":"2026-04-10T14:55:37","slug":"questa-notizia-ha-sorpreso-litalia-la-storia-del-passaporto-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pooncuncon.com\/?p=2681","title":{"rendered":"Questa notizia ha sorpreso l&#8217;Italia: la storia del passaporto italiano!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/pooncuncon.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/\u041d\u043e\u0432\u044b\u0439-\u043f\u0440\u043e\u0435\u043a\u0442-2026-04-10T173244.044.jpg\" data-rel=\"penci-gallery-image-content\" ><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2682\" src=\"https:\/\/pooncuncon.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/\u041d\u043e\u0432\u044b\u0439-\u043f\u0440\u043e\u0435\u043a\u0442-2026-04-10T173244.044-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/pooncuncon.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/\u041d\u043e\u0432\u044b\u0439-\u043f\u0440\u043e\u0435\u043a\u0442-2026-04-10T173244.044-300x157.jpg 300w, https:\/\/pooncuncon.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/\u041d\u043e\u0432\u044b\u0439-\u043f\u0440\u043e\u0435\u043a\u0442-2026-04-10T173244.044-1024x536.jpg 1024w, https:\/\/pooncuncon.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/\u041d\u043e\u0432\u044b\u0439-\u043f\u0440\u043e\u0435\u043a\u0442-2026-04-10T173244.044-768x402.jpg 768w, https:\/\/pooncuncon.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/\u041d\u043e\u0432\u044b\u0439-\u043f\u0440\u043e\u0435\u043a\u0442-2026-04-10T173244.044-1170x612.jpg 1170w, https:\/\/pooncuncon.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/\u041d\u043e\u0432\u044b\u0439-\u043f\u0440\u043e\u0435\u043a\u0442-2026-04-10T173244.044-585x306.jpg 585w, https:\/\/pooncuncon.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/\u041d\u043e\u0432\u044b\u0439-\u043f\u0440\u043e\u0435\u043a\u0442-2026-04-10T173244.044.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"ds-markdown-paragraph\">Tutto ebbe inizio in una normale e soleggiata mattina di primavera in una delle antiche piazze di Roma \u2014 Piazza della Rotonda, dove la domenica c&#8217;\u00e8 sempre molta gente a causa del famoso mercato ambulante di souvenir e fiori. Durante il lavaggio programmato dell&#8217;acciottolato storico, un potente getto d&#8217;acqua proveniente dal tubo dei servizi municipali scagli\u00f2 da una fessura tra le pietre un piccolo oggetto consumato di colore verde scuro. Era un vecchio passaporto italiano, rilasciato nel 2001. L&#8217;acqua e il tempo avevano fatto il loro lavoro, ma la doratura del nome dell&#8217;ente \u2014 \u00abComune di Roma\u00bb \u2014 era ancora leggibile. Sembrava che migliaia di piedi avessero calpestato il documento nel corso dei decenni, nascondendolo alla vista, finch\u00e9 un acquazzone primaverile non lo riport\u00f2 alla luce.<\/p>\n<p class=\"ds-markdown-paragraph\">Quando il ritrovamento fu accuratamente asciugato e aperto, i sorpresi impiegati del municipio videro il proprietario. Il passaporto apparteneva a una ragazza di nome Sofia Ricci, nata nel 1982. La foto sulla prima pagina ritraeva una giovane e sorridente bruna con occhi scuri e un leggero sorriso. Particolare interesse suscitarono i timbri: il passaporto era pieno di segni di attraversamento delle frontiere \u2014 Francia, Spagna, Grecia, Croazia. Ma la cosa pi\u00f9 sorprendente fu che l&#8217;ultimo timbro risaliva all&#8217;agosto del 2004 e le pagine successive erano assolutamente bianche. Sembrava che un giorno la proprietaria avesse semplicemente lasciato cadere il passaporto in piazza e non si fosse accorta della perdita.<\/p>\n<p class=\"ds-markdown-paragraph\">Ossessionati dal desiderio di restituire il ritrovamento, gli impiegati del municipio iniziarono le ricerche. Dai database risult\u00f2 che Sofia Ricci aveva cambiato cognome molto tempo prima e ora viveva in un sobborgo di Milano, lavorando come insegnante di lingua italiana in una scuola media. Quando la contattarono e le raccontarono del ritrovamento, Sofia scoppi\u00f2 a ridere e rimase in silenzio per un lungo momento. \u00abMio Dio, questo passaporto! Lo persi al mercato nel 2004, quando compravo dei fiori per la mia futura suocera. Piansi cos\u00ec tanto allora \u2014 avevo un biglietto per Barcellona tre giorni dopo!\u00bb, ricord\u00f2.<\/p>\n<p class=\"ds-markdown-paragraph\">L&#8217;incontro ebbe luogo una settimana dopo. Sofia arriv\u00f2 a Roma insieme a suo marito Marco \u2014 quello stesso per la cui madre aveva comprato i fiori. Quando le consegnarono l&#8217;consumato libretto verde scuro, accarezz\u00f2 delicatamente la vecchia foto con un dito. \u00abGuardate quanto ero ingenua\u00bb, disse con le lacrime agli occhi. \u00abPersi il passaporto, non potei volare a Barcellona e rimasi con Marco a Roma. Ed eccoci qui \u2014 vent&#8217;anni insieme, due figli, un nipote. Se non fosse stata per quella perdita, forse tutto sarebbe andato diversamente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ds-markdown-paragraph\">Ora il passaporto ritrovato non si trova in un archivio di polizia, ma nell&#8217;album di famiglia dei Ricci \u2014 accanto alle foto del matrimonio e ai disegni dei figli. E in Piazza della Rotonda, proprio nel punto in cui trovarono il documento, c&#8217;\u00e8 una piccola panchina con una targa che dice: \u00abQui inizi\u00f2 un grande amore nel 2004\u00bb. Cos\u00ec una piccola perdita, rimasta sotto l&#8217;acciottolato per quasi due decenni, non si trasform\u00f2 in una tragedia, ma in una bella leggenda su come il caso talvolta costruisca un destino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto ebbe inizio in una normale e soleggiata mattina di primavera in una delle antiche piazze di Roma \u2014 Piazza della Rotonda, dove la domenica c&#8217;\u00e8 sempre molta gente a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-2681","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2681"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2683,"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2681\/revisions\/2683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pooncuncon.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}